Storie che non hanno bisogno di essere aggiustate. Solo ascoltate.
LE VOSTRE STORIE
Qui non devi essere forte. Devi solo essere vero.
Ci sono storie che restano chiuse dentro per anni.
Per paura di essere giudicati.
Per vergogna.
Perché trovare le parole è difficile.
O semplicemente perché nessuno ha mai chiesto davvero: “Tu come stai?”
Questa pagina nasce per questo.
Per raccogliere esperienze vere, imperfette, scomode.
Storie di salute mentale, diagnosi, ricoveri, ricadute, relazioni, solitudine, cura, lavoro, famiglia.
Ma anche storie di giorni normali.
Perché dietro una diagnosi non esiste soltanto la sofferenza.
Esistono persone intere.
Le vostre parole hanno spazio qui
Le testimonianze pubblicate in questa sezione appartengono a chi ha scelto di raccontarsi.
Alcune avranno un nome.
Altre uno pseudonimo.
Altre ancora resteranno completamente anonime.
Non è necessario scrivere “bene”.
Non serve avere una storia straordinaria.
Serve soltanto avere qualcosa da dire.
Ogni testimonianza verrà trattata con rispetto e pubblicata soltanto con il consenso di chi l’ha inviata.
Una storia può far sentire meno solo qualcuno
Forse chi leggerà le tue parole si riconoscerà.
Forse penserà:
“Allora non succede soltanto a me.”
E a volte è proprio da lì che cambia qualcosa.
Non dalla frase perfetta.
Ma dal sentirsi, finalmente, compresi.
Vuoi raccontare la tua storia?
Puoi inviarla attraverso la pagina “Racconta la tua storia”.
Puoi scegliere se firmarla con il tuo nome, utilizzare uno pseudonimo oppure restare anonimo.
La tua storia non deve essere perfetta. Deve essere tua.
